Handynummer

Dicembre 7th, 2009

La vita procede scandita da piccole cose che vanno avanti. Ho finalmente una sim tedesca, a chiunque interessi il mio numero è 015787 111140. Da ora in poi la sim italiana resta nel cassetto, ho deciso che uso il mio cel italiano invece di comperarne uno qui, tanto non mi scrive nessuno da casa. Se mi scrivete pertanto sappiate che non vi leggerò. Sto cucinandomi un pranzo svogliato, fuori piove e il pome sarà auspicabilmente trascorso a studiare per l’esame di giovedì, di cui non mi frega una sega, purtroppo.

Qualche cosa interessante per non rattristarvi, ieri sono stato alla serata San Nikolaus organizzata dall’associazione erasmus di qui, nel dormitorio vicino, che è stata veramente piacevole, tranquilla, simpatica, pare che san Nicolò sia importante, in sostituzione invece della Befana. C’era uno spirito “siamo tutti più buoni” natalizio autentico, non credevo che questa cosa esistesse fuori dalle pubblicità.

Vi allego la piccola rubrica “calcetti internazionali”, ricalcando le orme di un noto bloggaro mio predecessore. Come potete notare dalle foto..

calcetto1.JPGcalcetto2.JPG

..(ed è già il secondo che vedo) i calcetti tedeschi sembrano non avere angoli inclinati, e tutti i giocatori giocano col berretto da Berthold. Buffo eh? sì sto calcetto è un po’ una cacca, Ziglione a casa resta la mia mecca calcettistica indiscussa. Tra l’altro qui tutti usano i ganci, con conseguente calo delle mie prestazioni in porta, per quanto mi difendo sempre impeccabilmente. Come tutti sanno infatti in porta sono una roccia. Ma il calcetto a casa è altra cosa.

E poi già che ci sono vi posto un paio di foto di un concerto che ho visto domenica sera allo Shamrock, il pub irlandese dove lavora il mio coinquilino.

roosters1.JPGroosters2.JPG

Questi soggetti over 40 hanno suonato per più di 4 ore quasi filate con pause minimal, cacciando una cover rock-blues dietro l’altra, dando parecchi punti a gruppi più giovani che ho visto suonare nella mia vita. Le facce sono un programma, sono usciti sparati dagli anni 80, hanno troppo la faccia di certi soggetti che i miei conoscevano in gioventù. Anche il pubblico era sugli over 40, pochi i giovani, ma io ho apprezzato comunque, tra l’altro mi sono goduto un paio di distinte signore tedesche di mezza età scatenate senza freni in prima linea sotto il palco come diciassettenni in delirio, e mi sono troppo immaginato entrambe le zie nella stessa scena. Rock’n roll! :)

 E un saluto a tutti a casa.

2 Responses to “Handynummer”

  1. Unregistered Fede Says:

    Noto che segui le blog-orme di chi ti ha preceduto… :-P
    Ah, questi stranieri che non sanno fare un calcetto come si deve… Nelle mie peregrinazioni, solo in Polonia ho trovato calcetti “standard” (concetto relativo, lo so, quindi specifico “standard italiano”). Ma anche lì i ganci erano all’ordine del giorno, anzi, gli avversari non facevano altro, rallentando di molto i ritmi della partita…

    Quei tipi del concerto sembrano veramente un pezzo di anni ‘80 in ottimo stato di conservazione, nonostante il naturale invecchiamento… :-P

  2. Unregistered jarn83 Says:

    W il calcetto italiano, e viva i pezzi da 80! :)

Leave a Reply